Si può capire quanti anni abbia Saturnia soltanto guardandola. I primi abitanti della zona arrivarono alla fine dell’Età del Bronzo, ma ci sono rovine nella campagna circostante che sono molto più antiche, antiche abbastanza da far pensare che Saturnia fosse la prima vera città d’Italia.
Eppure, per un luogo che ha visto almeno 2800 estati, Saturnia è difficile da collocare. I Maremmani vicini insistono che la città ha venduto la sua anima al diavolo, ed è per questo che si sente vuota. Ma dato che Saturnia attira più turisti rispetto a tutti gli altri paesi della valle del Fiora messi insieme, è probabile che dietro questa credenza vi sia solo un po’ di invidia. Le sue reliquie etrusche, romane, medievali e rinascimentali sono incredibili e fanno parte del paesaggio attuale, proprio come i suoi ottimi ristoranti. Purtroppo, molti turisti non vedono mai queste reliquie e vengono a Saturnia soprattutto perché è una delle più popolari destinazioni termali d’Italia. Qui è possibile immergersi nelle piscine dalla temperatura naturale di 37°C tutto l’anno. Non fate ciò che fa la maggior
parte dei turisti. Visitando Saturnia non dimenticate di immergervi anche nella sua storia millenaria.

Da vedere

Saturnia inizia in piazza Vittorio Veneto, una piazza luminosa, fiorita e piena di vita. Il periodo migliore per visitarla è l’ora di pranzo, quando torna la tranquillità e anche gli ultimi ritardatari hanno seguito fino a casa il profumo di pomodori stufati. Nel cuore di questa piazza ci sono le colonne consumate di un tempio romano. Da come i bambini Saturnini vi corrono intorno giocando a nascondino, è difficile credere che queste reliquie abbiano più di 2000 anni. Ma Saturnia è così legata al suo antico passato che se si dovesse spogliarla delle sue antichità per metterle in un museo, sarebbe come spogliarla della sua anima. Così, invece, i turisti hanno la rara opportunità di toccare i volti accuratamente scolpiti dei morti romani sulle pietre funerarie e far scorrere le dita sopra le epigrafi in piazza Vittorio Veneto.
Seguendo via degli Aldobrandeschi fuori della piazza, troverete una colonna di pietra dall’aspetto stoico che sta perdendo la sua battaglia contro alcune viti molto insistenti. Questa è l’unica rovina etrusca nella parte sinistra di Saturnia, costruita qualche tempo dopo il VII secolo.

FOTO DI SATURNIA

COME ARRIVARE

Saturnia si trova nel sud della Toscana, in provincia di Grosseto, nel comune di Manciano. Il borgo di Saturnia dista 57 km da Grosseto, 150 km da Roma, 200 km da Firenze e 470 km da Milano.
E’ possibile raggiungere Saturnia in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Montalto di Castro 45 km, Albinia 49 km e Grosseto 47 km, dalle stazioni è possibile proseguire verso saturnia con gli autobus Tiemme per la regione Toscana e Cotral per il Lazio.
L’aeroporto più vicino è quello di Roma Fiumicino, a circa 150 km da Saturnia.
Per chi proviene in auto da nord è consigliato seguire l’Autostrada A1 Milano-Parma, proseguire poi su Autostrada A15 Parma-La Spezia, poi autostrada A12 La Spezia-Livorno-Rosignano Marittimo- Grosseto, uscita Grosseto Est, seguire le indicazioni per Manciano – Montemerano – Saturnia.
Per chi proviene da sud invece, Autostrada Roma-Tarquinia, uscita Tarquinia, seguire le indicazioni per Montalto di Castro – Manciano – Saturnia.

DOVE MANGIARE

Saturnia saprà sorprendervi per la sua cucina tradizionale, dai ristorantini alle trattorie, per un’esperienza enogastronomica indimenticabile! Nella piazza centrale del paese, Piazza Vittorio Veneto, troverete il Ristorante I Due Cippi, storico locale del borgo toscano, specializzato in ottimi piatti di carne e con una cantina fornitissima P.za V. Veneto, 26 – tel. 0564601074, sempre in Piazza Vittorio Veneto il Ristorante Il Melangolo, anche qui potrete assaporare buonissimi piatti di carne e ottima pizza, Piazza Vittorio Veneto 2 – tel. 0564 601004 – nella piazza si trova inoltre l’Osteria Pizza in Piazza con un ottimo rapporto qualità/prezzo e atmosfera familiare. In Via Mazzini si trovano invece il Ristorante da Mario, altro storico locale di Saturnia, ottima la carne alla brace e piatti classici della Maremma,Via Giuseppe Mazzini 18 -tel. 0564601309, il Ristorante Bacco & Cerere 2.0 con piatti raffinati della tradizione toscana rivisitati in chiave moderna, Via Giuseppe Mazzini 4 – tel. 0564601268 e la Trattoria Casa e Bottega, particolarmente amato per i suoi piatti tradizionali, Via Mazzini 18/C –  tel. 0564601342. Appena fuori dal paese invece il Ristorante Lo Scangeo, dove potrete assaporare straordinarie paste fatte in casa, carni maremmane e pizze classiche o con impasti speciali Loc. La Crocina snc – tel. 0564601515 e il Ristorante La Diciannovesima Buca, con una bellissima vista sui campi da golf di Saturnia, propone i piatti tradizionali della cucina toscana Strata Provinciale snc – tel. 3357227208.

DOVE DORMIRE

 



Booking.com

STORIA

Saturnia sprofonda in un passato incerto che rende difficile comprendere i suoi monumenti. Nella vicina Bagno Santo, gli archeologi hanno trovato resti di un luogo sacro che si crede appartenere a una civiltà mitica detta pelasgica, che sarebbe arrivata via mare dalle isole dell’Egeo 2000 anni prima di Cristo. Si tratta di una teoria non dimostrata, e se
chiedete in giro, i Saturnini non faranno mostra di apprezzarla particolarmente, poiché sanno che la loro città è molto più vecchia di tutte le altre e per loro questo basta. È possibile esplorare la necropoli lasciata dai primi abitanti di Saturnia, i villanoviani dell’VIII secolo a. C., nella vicina Sede di Carlo ( chiedere all’ufficio turistico; 0564 620532). Col passare del tempo, Saturnia divenne una delle più belle e ricche città dell’Etruria. All’epoca si chiamava Aurinia, la “città dell’oro”. Nel 183 a.C. Aurinia divenne una prefettura di Roma e presto ebbe più di 25.000 abitanti: si potrebbe dire che sia stata la New York dell’Impero Romano.

EVENTI

Saturnia Festival

Un festival dedicato alla musica classica, una serie di concerti nella splendida cornice di Piazza Vittorio Veneto, l’ultima settimana del mese di Agosto.