montemerano-maremma-tuscany-copyPiazza del Castello

La piazza del Castello costituisce il cuore del nucleo più antico della cittadina di Montemerano.

La più antica citazione dell’esistenza di un centro abitato, risale all’896, anno in cui l’imperatore Arnolfo la donò all’Abbazia di San Salvatore sul monte Amiata insieme a Talamone. Seppure non siano ancora mai state identificate strutture databili con certezza a quest’epoca, sicuramente già da allora la piazza doveva far parte del centro antico: infatti ad essa si accede da un arco che un tempo
era l’unico ingresso all’insediamento fortificato e sul lato orientale di essa si trova l’antico castello aldobrandesco, profondamente trasformato nel corso del tempo e progressivamente inglobato in strutture più recenti. Divenuto la residenza dei Baschi prima e, quando la nobile famiglia umbra vendette i suoi possedimenti alla Repubblica, dei vicari senesi poi, ospitò infine la sede del Comune, fino alla sua soppressione, nel 1783, conseguente all’annessione al comune di Manciano.
Non più utilizzato per fini pubblici, venne venduto a una famiglia di possidenti locali, i Giaquili, che vi ospitarono, in due diverse occasioni (1844 e 1846) il Granduca di Toscana Leopoldo II di Lorena.
Sotto la piazza vi è un’ampia cisterna, cui un tempo si attingeva da un pozzo che, ancora all’inizio del ‘900, prima dell’arrivo dell’acquedotto, si trovava grossomodo al centro dell’area.

Da vedere

La piazza costituisce uno degli angoli più pittoreschi di Montemerano, uno de “I Borghi più Belli d’Italia”. Tutti gli edifici che si affacciano su di essa sono di proprietà privata. Varcato l’arco di accesso, che era l’antica porta del centro, ricavata nelle mura di cinta, sulla destra vi sono gli edifici sorti a ridosso del castello, la cui torre quattrocentesca, sopraelevata nell’800, ancora spunta dalla sommità dei tetti. Nella facciata di uno degli edifici al centro di questo lato della piazza, da notare due finestre con architravi modanati in arenaria locale, una delle quali reca l’iscrizione “Questa è la casa dell’alfiere Fausto Grassi et amici suoi”. Il lato meridionale invece, dove si apre l’arco, è occupato dal cosiddetto “Palazzo del Podestà”, con alcuni stemmi nobiliari. Al
fondo della piazza si apre la caratteristica “Piazzetta del Forno” dove si trova Casa Carli, dimora di una delle famiglie più importanti di Montemerano almeno a partire dalla fine del ‘700. Su di una parete si conserva ancora una scritta di epoca risorgimentale: “Viva Mazzini”.

Come si raggiunge

Piazza del Castello è al centro esatto, nel punto più alto di Montemerano e vi si accede da via Italia

Orari

Sempre accessibile

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