Monte Argentario

La costa dell’Argentario è il luogo giusto per una fuga estiva in Maremma. Quando il tempo diventa insopportabilmente caldo, il rifugio dei Maremmani è sul lungomare delle città portuali dell’Argentario e sulla soffice sabbia delle sue spiagge.
La vita in riva al mare ha reso gli abitanti dell’Argentario robusti e resistenti. Questo, che una volta fu un avamposto etrusco, ha affrontato di tutto, dalle invasioni romane e dagli attacchi dei pirati turchi all’occupazione spagnola del XVII secolo e ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Oggi la costa dell’Argentario è un luogo di contrasti tra moda e tradizione. Imperdibili per una vacanza elegante sono gli incredibili ristoranti di pesce, i bar e le discoteche, che convivono con i posti dove i pescatori locali vendono ancora il pescato di giornata in riva al mare.
Inoltre dall’Argentario si possono prendere i traghetti per le isole dell’Arcipelago toscano.

IN PRIMO PIANO: Una vista che vale un’escursione

Il modo migliore per esplorare le colline rocciose del promontorio dell’Argentario è quello di seguire la SP 45 o Panoramica, ma fate attenzione, poiché la strada è accidentata e ventosa. Il posto migliore per godere di una vista spettacolare è a Capo d’Uomo, da dove si possono vedere tutte le isole vicine. La Panoramica si snoda poi verso il basso verso la spiaggia delle Cannelle.
Proseguendo, si arriva a Crino Bufalo, dove è possibile parcheggiare l’auto e proseguire a piedi il cammino di 30 minuti per la torre spagnola di Punta Ciana. Si può anche prendere la SP 45 in direzione Orbetello per visitare il convento dei Padri Passionisti del XVIII secolo. Per decenni le persone sono venute in questo convento per “mangiare dai Frati”; e anche se adesso i pasti non sono più cucinati da questi frati, il luogo merita comunque una visita. Dal convento si può raggiungere il punto più alto dell’Argentario, dove una enorme croce di ferro è diventata una vera e propria meta di pellegrinaggio.
Le isole del Giglio e di Giannutri fanno parte, insieme alle altre, del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano: dunque sono tutte aree protette. Potete trovare maggiori informazioni sul parco e ottenere un elenco di guide turistiche accreditate, sentieri designati e siti di immersione on line (www.islepark.it).

IN PRIMO PIANO: il paradiso dei sub

La costa d’Argento è ricca di punti di immersione. Le scuole di immersione della zona sanno naturalmente dove portarvi, ma se avete voglia di esplorare da soli, ci sono due posti che non si possono perdere. Il primo è il relitto di una nave naufragata, la Nasim, che affondò al largo delle coste dell’isola di Giannutri nel 1976 con un carico di auto di lusso, alcune dei quali si possono ancora vedere sott’acqua. Il secondo è conosciuto collettivamente come le Formiche di Grosseto, dove la bellezza naturale della barriera corallina è accentuata dai reperti archeologici che sono caduti dalle navi nel corso dei secoli.

DA NON PERDERE

• Lo splendido Giardino dei Tarocchi di Capalbio, 3 ore.
• Una degustazione del “caviale della Maremma”, la bottarga, nella sua città natale, Orbetello, una pausa pranzo.
• La vista da forte Stella a Porto Ercole al tramonto, 1 ora.
• Mangiare frutti di mare, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi sulle isole idilliache del Giglio e di Giannutri, un viaggio in traghetto di una giornata.

ITINERARIO

Iniziate il vostro weekend in costa d’Argento con una visita al Frontone di Talamone al Museo Archeologico di Orbetello. Pranzate e fate una passeggiata pomeridiana lungo corso Italia, prima di dirigervi verso la costa. Percorrete la SP 45 per godere di alcune vedute spettacolari andando verso Porto Ercole, dove potrete passeggiare attraverso il centro storico e vedere le tombe spagnole nella chiesa di Sant’Erasmo. Tornate sulla SP 45 fino a Porto Santo Stefano,dove vi attendono una deliziosa cena a base di pesce e il vivace porto. Il giorno successivo, salite suun traghetto per il Giglio e / o Giannutri o passate una giornata sulla spiaggia della Giannella. In alternativa, dirigetevi a Capalbio di buon’ora per esplorare il Giardino dei Tarocchi.