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MONTIERI

Scopri Montieri, un gioiello della Maremma Toscana

Nascosti negli archivi diocesani di Volterra ci sono due documenti, il Breve di Montieri (1219) e la Guaita di Travale (1158). Entrambi rappresentano alcune delle prime testimonianze della lingua italiana e servivano a organizzare la comunità. Montieri prende il nome da Mons aeris, che significa “montagna di rame”. Nel X secolo il vescovo di Volterra stabilì un dominio sulla città che sarebbe durato tre secoli. I Montierini hanno sempre avuto un forte senso di dovere civico: nel XIII secolo istituirono una sorta di monarchia costituzionale ante litteram, l’unica del suo genere in Maremma, con un Consiglio guidato dalle famiglie nobili che governavano senza contrapporsi al vescovo. Cinque secoli più tardi, i Montierini sono stati i primi in Maremma ad aderire al Regno d’Italia. Il paese è molto orgoglioso della sua storia mineraria vecchia di 3.000 anni. L’insediamento iniziale era poco più di un avamposto fondato per proteggere le miniere d’argento e di rame, e crebbe fino a diventare un centro minerario evoluto. Nelle sue strade tranquille, grazie ai proventi delle miniere furono costruiti palazzi dai colori accesi e chiese di pietra. Fuori dalle mura della città, più di 500 km di sentieri si intrecciano attraverso foreste antiche, conventi nascosti e miniere medievali.

Cosa vedere a Montieri

Iniziate la visita di Montieri dal palazzo comunale in piazza Gramsci. L’edificio, in stile neogitico, ha poco più di cento anni, ma i suoi balconi in pietra vi faranno pensare a Romeo e Giulietta. Accanto, il palazzo Papi Mattii dall’aspetto simile fu costruito nel 1600 per il marchese di Montieri, che restò in carica per breve tempo. Sotto gli archi del loggiato ci sono le fonti di Sopra, pozzi pubblici costruiti intorno al 1236.
Nelle vicinanze si trovano le più piccole fonti di Sotto. Dirigendovi verso via delle Fonderie, oltrepassate la Zecca di Montieri del XIII secolo e raggiungete la Chiesa di San Francesco. Ignorando la facciata dal violento color arancio neon recatevi all’interno per vedere una collezione di dipinti del XVI secolo di Giuseppe Nasini (pag. 214), ispirati allo stile veneziano del tempo. Tornando in piazza Gramsci seguite via della Chiesa fino alla Chiesa dei SS . Michele e Paolo, che custodisce un caratteristico capitello del XIII secolo proveniente da un’altra chiesa, probabilmente il pezzo più antico in mostra. L’opera più bella della chiesa è l’organo del 1604, mentre la sua più interessante è il busto (1670), dedicato al Beato Giacomo Papocchi, un eremita nato a Montieri nel XIII secolo, a cui furono mozzati una mano e un piede con l’accusa di aver rubato da una bottega d’argento nelle vicinanze. L’evento lo aiutò a trovare la sua fede e trascorse il resto della sua vita volontariamente rinchiuso in una piccola cella, dove aveva visioni e operava miracoli.
Potete vedere la cella di Papocchi nella Chiesa di San Giacomo, nei pressi del Cassero. La chiesa medievale presenta una semplice e bella facciata in pietra, ma l’interno è spoglio salvo i due capitelli romanici decorativi.

Visita il Giardino dei Suoni di Paul Fuchs

Il “Giardino dei Suoni” di Paul Fuchs è un parco artistico e musicale unico nel suo genere, creato dall’artista tedesco Paul Fuchs. Questo giardino è un luogo dove l’arte e la natura si fondono, creando un’esperienza sensoriale unica per i visitatori.

Le opere d’arte nel giardino sono strumenti musicali scultorei che producono suoni quando interagiscono con gli elementi naturali come il vento o l’acqua, o quando vengono toccati dai visitatori. Questi strumenti sono realizzati con una varietà di materiali, tra cui metallo, legno e pietra, e sono posizionati in tutto il parco in modo da creare un paesaggio sonoro dinamico e sempre cambiante.

Il “Giardino dei Suoni” di Paul Fuchs offre ai visitatori l’opportunità di esplorare la relazione tra suono, musica, arte e natura in un ambiente tranquillo e rilassante. È un luogo dove si può sperimentare la bellezza del suono in modo nuovo e sorprendente.

Gli Eventi principali

Tempora Artis Magicae

Primo fine settimana di Agosto

Ci sono un sacco di feste medioevali in Maremma, ma nessuna è incantevole come questa di Montieri. Un evento per rivivere i costumi, il cibo e la magia del Medioevo che ha un tema diverso ogni anno. I festival passati hanno incluso addirittura la celebrazione di un matrimonio medievale e spettacoli di fuoco e di guerra.

Come arrivare a Montieri

In Aereo: L’aeroporto più vicino è l’Aeroporto di Pisa. Da lì, puoi prendere un treno o un autobus per Montieri, o noleggiare un’auto.

In Treno: La stazione ferroviaria più vicina è Follonica. Da Follonica, puoi prendere un autobus per Montieri.

In Auto: Se viaggi in auto, puoi raggiungere Montieri attraverso l’autostrada A12. Prendi l’uscita per Follonica Est e segui le indicazioni per Montieri.