Adagiato sull’alta Val d’Orcia, Seggiano è circondato da un paesaggio collinare particolarmente aspro e adatto per la coltivazione dell’olivo, di cui esiste qui una razza autoctona, l’olivastra seggianese.

Questa varietà produce uno degli oli d’oliva migliori e più puri d’Italia. Quando non si occupano delle olive, i Seggianesi restano fedeli alla loro città vecchia, dove ogni via secondaria è attraversata da una piazza aperta in modo da poter apprezzare appieno i filari di olivi. La vista è così bella, che il botanico del XVIII secolo Giorgio Santi la immortalò nel suo romanzo Viaggi per la Toscana. Un tale entusiasmo per la generosità di Madre Natura è necessariamente accompagnato da un grande amore per il cibo, e i Seggianesi amano il loro più di tutti gli altri. Sono infatti rinomati per piatti come il pollo in scottiglia, servito con una densa salsa di pomodoro, e per il tacchino con le castagne.
Ufficio Turistico: via Trento e Trieste 19 ( 0564 950925)

DA VEDERE

I monumenti più belli di Seggiano sono le sue chiese, a cominciare dalla Chiesa di San Bartolomeo in via Marconi. Dedicata al santo patrono della città, fu terminata nel 1216, ma ristrutturata molto più tardi. All’interno il duro contrasto tra il ricco soffitto ligneo e i pilastri di cemento è addolcito dagli arazzi in oro, blu e rosso. L’opera più interessante della chiesa è il suo splendido polittico dorato. Questa solenne serie di pannelli fu dipinta da un pittore senese sconosciuto del XIV secolo.
La Chiesa del Corpus Domini si trova invece nella parte più alta della città e risale al XVIII secolo. Di solito è chiusa, ma se siete fortunati e riuscite ad accedervi, non perdetevi la nicchia contenente alcuni effetti personali di San Bernardo risalenti al XV secolo. Il Museo dell’Olio di Seggiano (Via Indipendenza; su richiesta; 0564 950925; interi/ridotti: €3/€2) si sviluppa attraverso una serie di edifici ristrutturati che sono parte della storia della produzione di olio nella città, come il vecchio uliveto e l’antico mulino. Con preavviso, è possibile organizzare una visita guidata del museo di Seggiano in inglese (€5 in più).
Il più maestoso monumento di Seggiano, la Chiesa della Madonna della Carità, si trova appena oltre le sue mura. Anche questa è di solito chiusa, ma vale  la pena spendere qualche minuto ad ammirare la sua facciata, ispirata all’arte dell’Europa centrale del XVI secolo. Se volete vedere l’interno di una qualsiasi delle chiese di Seggiano, potete comunque rivolgervi all’ufficio turistico per gli orari delle messe.

CURIOSITA’

PECORINO

Seggiano potrebbe essere conosciuta solo per il suo olio di oliva DOP, ma la cittadina produce anche un pecorino di alta qualità, considerato il migliore della Toscana, che si crede sia stato importato dai pastori venuti dalla Sardegna. Seggiano festeggia i suoi prodotti locali nella Festa dell’Olio il primo fine settimana di dicembre.

EVENTI

Sagra del Picio

Seconda e terza settimana di Agosto

Seggiano è famosa per i pici, un tipo di spaghetti arrotolati a mano. A questo festival, la pasta fatta in casa è servita con vari condimenti che vanno dalla salsa di pomodoro fresco al ragù di carne.