Ogni cosa ad Arcidosso, dal suo imponente castello alle sue grezze case di pietra, si inserisce nel paesaggio montano come se fosse lì da sempre e per sempre destinata a rimanervi.

Il suo silenzio, soprattutto nei pomeriggio d’inverno, è così assoluto, che si può sentire un cane abbaiare e vedere i gatti fuggire. Le origini di Arcidosso sono controverse. Alcuni dicono che la città nacque come un insediamento dell’Età del Bronzo, altri sostengono che sia stato un rifugio per i cristiani dell’Impero Romano e altri sono certi che sia stato un covo di barbari feroci. La più recente teoria, formulata dal poeta arcidossino Giovan Domenico Peri, racconta di paesi di montagna edificati dai superstiti delle città etrusche distrutte in Maremma. La congettura storica si conclude comunque nel XII secolo, quando gli Aldobrandeschi costruirono una delle loro fortezze.Arcidosso deriva dal latino Arx et dorsum, letteralmente ‘fortezza sul retro della montagna’. Questa fortezza protesse gli abitanti di Arcidosso dalle mire espansionistiche della Repubblica di Siena fino a quando fu infine espugnata nel 1331 grazie a 4.000 fanti e 400 cavalieri. Oggi la bellezza della città si articola dalla rocca Aldobrandesca attraverso un labirinto di strade di ciottoli e alberi di fico.
Arcidosso non è appariscente o elegante, ma le sue radici popolari hanno ispirato decine di scrittori italiani, da Giacomo Barzellotti a Cecco Angiolieri. C’è un senso di misticismo qui, nato da sussurri riguardo a culti dei Cavalieri Templari e alimentato dall’esperienza del profeta David Lazzaretti e, successivamente, di un gruppo di monaci tibetani. Quando si lascia Arcidosso, si entra nel Parco Faunistico del monte Amiata.

EVENTI

Castagna in Festa

Metà ottobre

Le castagne preferite del monte Amiata sono festeggiate in una serie di festival durante tutto l’anno, ma questo è il più grande. Per due fine settimana, stand gastronomici e cantine preparano una varietà di piatti dolci e salati a base di castagne.

Alterazioni da Gustare Festival

Fine luglio

Arcidosso celebra il suo patrimonio artistico e culturale e la sua birra con un sacco di deliziosi snacks e musica dal vivo.