Quando le pigre giornate estive fanno venire voglia di mare, la gente del posto si dirige a Porto Ercole. Questa antica città portuale ha il migliore mare dell’Argentario ai suoi piedi e alcune delle spiagge più belle della Maremma.

Porto Ercole, uno dei borghi della Maremma più famosi per la vita notturna

Nel III secolo, Porto Ercole o Portus Herculius era un importante porto romano, ma la sua difesa era un problema che i suoi abitanti riuscirono mai a risolvere. Dopo secoli di attacchi dei pirati, il paese visse finalmente un periodo di pace sotto il dominio
spagnolo dello Stato dei Presidi. Oggi le vie del centro storico sono incredibilmente strette, costruite in alto sulle scogliere per sfuggire ai pericoli provenienti dal mare. Cercate di evitare di visitare questa parte di Porto Ercole nel primo pomeriggio quando il caldo rende il cammino faticoso. Invece la parte moderna di Porto Ercole si trova proprio in riva al mare. Il lungomare è il luogo di ritrovo preferito dalla gente del posto per sfuggire al caldo. Gli abitanti di Porto Ercole sono abituati ai negozi chic, alle barche lussuose e al bel vivere. Sono anche estremamente esigenti per quanto riguarda le loro spiagge, che giurano essere le migliori della Maremma. Per aggiungere un tocco di mistero a questo paradiso, si crede che Caravaggio sia spirato proprio qui, nel 1610, ma i dettagli che circondano la sua morte sono ancora tutti da chiarire. Come nella maggior parte delle città di mare, parcheggiare può essere un problema: la cosa migliore da fare è lasciare l’auto sulla collina appena sopra la città vecchia e andare a piedi verso il lungomare.

DA VEDERE 

Il centro storico di Porto Ercole inizia a porta Senese in piazza Ricasoli.
L’arco reca una targa commemorativa dedicata a Caravaggio, che morì qui in circostanze misteriose nel 1610. Seguite la via verso la spaziosa piazza Santa Barbara. Sulla vostra sinistra vedrete il palazzo del Governatore, costruito agli inizi del XVI secolo dal banchiere senese Agostino Chigi, ma poi utilizzato come residenza ufficiale del governatore spagnolo. Secondo la leggenda locale,
l’edificio in travertino è collegato alla vicina fortezza da una serie di gallerie sotterranee. In piazza Santa Barbara si può godere di una bella vista sul porto e sulla costa.
Se volete visitare la Chiesa di Sant’Erasmo, fate un bel respiro e preparatevi per una scarpinata; infatti la chiesa si trova in cima a una serie di rampe di scale strette che partono da porta Senese. Sant’Erasmo è il patrono dei marinai e infatti questa chiesa ha un aspetto decisamente marinaresco, con le sue pareti bianche e le travi a vista. All’interno ci sono quattro tombe notevoli, che appartengono ai capitani spagnoli e ai governatori caduti in atti eroici nel tardo XVII secolo.
Continuate a salire per raggiungere La Rocca. La fortezza di Porto Ercole può essere visitata su richiesta ( 0564 811979), altrimenti si può ammirarla dall’esterno; è la più antica fortezza della costa d’Argento, costruita dai Conti Orsini nel XIV secolo su una preesistente torre aldobrandesca. Sopra l’arco c’è il bellissimo stemma della famiglia reale spagnola, che reca su entrambi i lati cornucopie piene di fiori e statuette. All’interno alcune delle architetture militari originali sono visibili tuttora, anche se la fortezza è stata riutilizzata nel corso degli anni, prima come un carcere per i prigionieri politici durante la Seconda Guerra Mondiale e poi come casa di villeggiatura dal poeta americano Robert Penn Warren. Si dice che Warren abbia scritto qui i suoi versi che gli hanno valso il Premio Pulitzer.
Dalla rocca la vista della costa circostante è magnifica.

CURIOSITA’

Caravaggio

La storia del pittore barocco Michelangelo Merisi da Caravaggio è uno degli scandali più sensazionali che abbiano mai scosso la Maremma. Fino a poco tempo fa era solo una leggenda locale, impreziosita dal mistero e dall’intrigo che tanto amano gli abitanti di Porto Ercole. Poi, nel 2011, un team di scienziati ha effettuato alcuni test del DNA sulle ossa trovate in una tomba anonima vicino alla Chiesa di Sant’Erasmo e ha confermato che erano quelle del pittore sfortunato. Il motivo della sua visita è ancora sconosciuto; secondo la leggenda, Caravaggio era di ritorno da Napoli nel 1609, quando fu riconosciuto da uomini armati al soldo dei Cavalieri di Malta. Picchiato e lasciato per morto, Caravaggio si imbarcò per la Toscana, ma fu arrestato dalle guardie papali e costretto a corromperle per poter scappare. Infine, ormai gravemente malato, raggiunse Porto Ercole; si crede che sia morto nell’ospedale della città, ma alla gente del posto piace pensare che spirò sulla vicina spiaggia della Feniglia. Secondo i registri dell’ospedale il decesso avvenne per una “malattia sconosciuta”, molto probabilmente la malaria. Il pittore è diventato una figura leggendaria a Porto Ercole e un paio di monumenti sono stati costruiti in suo onore.

NEI DINTORNI DI PORTO ERCOLE

FORTI SPAGNOLI

Gli SpagnolI investirono molto tempo e denaro per difendere la costa dell’Argentario, poiché essa rappresentava il punto di partenza ideale per i viaggi marittimi verso Napoli, dove governava il loro re.
Il forte Stella è il primo e il più bello dei tre forti spagnoli del XVI secolo che si trovano vicino Porto Ercole, ed è anche l’unico aperto al pubblico (Loc. Forte Stella, Monte Argentario; aprile-5 giugno e
settembre: fine settimana: 10:30-12:30 e 16:00-18:00 / luglioagosto: ogni giorno: 18:00-22:00; 0564 811979; interi/ridotti: €2/€1). Per raggiungerlo, seguite le indicazioni per Porto Ercole sulla strada Panoramica. È possibile girare liberamente per il primo piano del forte prima di visitare il camminatoio delle sentinelle e la terrazza dove il panorama vi lascerà senza fiato. Le altre due fortezze di Porto Ercole, il forte Filippo e il forte di Santa Caterina, sono chiuse ma l’esterno può essere visto dal centro storico.

EVENTI

Notte dei Pirati

Fine Aprile/inizio Maggio

Per un intero weekend Porto Ercole si trasforma in una baia dei pirati con costumi, sfilate a tema,grigliate di pesce e musica in stile medievale in riva al mare. La città è spesso affollata durante questo evento, quindi portatevi qualche snack o prenotate in anticipo per gustare il menù pirata a tema in un ristorante locale. Non perdetevi l’intrattenimento dopo cena, quando le congreghe di pirati invadono Porto Ercole in uno spettacolo di fuochi d’artificio e colpi di cannone.