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Burano
La Riserva Naturale Lago di Burano si trova nel Comune di Capalbio, tra Ansedonia e la spiaggia Chiarone, in località Marina di Chiarone. Fa parte
delle Oasi amministrate dal WWF.
Comprende il lago ed un tratto di costa allo stato naturale, caratterizzato da dune e macchia mediterranea e sovrastato da una torre di avvistamento
costiera: la torre di Buranaccio. La superfice protetta copre un’area di 410 ettari, di cui 140 lacustri. La profondità media del lago è di circa un metro. Si tratta del primo esperimento di area protetta avviato dal WWF, nel 1980.
Questa area del territorio Maremmano è diventata il luogo di svernamento e di sosta per molte specie di uccelli migratori, oltre ad ospitare durante tutto l’anno numerose specie di stanziali. Per gli appassionati di birdwatching rappresenta, insieme ad altre riserve maremmane, come l’Oasi della Laguna di Orbetello e la Riserva Naturale della Diaccia Botrona, a Castiglione della Pescaia, uno dei luoghi di maggiore interesse in Italia ed anche in Europa.
Per visitare l’Oasi è possibile lasciare la macchina all’ingresso, vicino al centro visite. Qui è localizzato anche il giardino delle Farfalle. Si può arrivare a piedi fino al pontile che si affaccia sul lago, attraverso un sentiero di qualche centinaio di metri senza dislivelli, che attraversa la macchia mediterranea. Da quel punto è visibile la torre che si affaccia sia sul lago che sul mare. La fortificazione venne realizzata intorno alla metà del XVI sec. e faceva un tempo parte dello Stato dei Presidi. Voluto dal re di Spagna Filippo II, lo Stato dei Presidi era un protettorato che includeva i borghi di Orbetello, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Ansedonia e Talamone e che aveva lo scopo di proteggere i borghi costieri dalle incursioni turche.
La torre è visitabile solo in occasioni particolari e se accompagnati da una delle guide del parco. A parte il sentiero, che dall’ufficio dell’oasi porta al lago, e il giardino delle Farfalle, in prossimità del centro visite, tutte le altre aree dell’Oasi si possono visitare solo durante le visite programmate dal WWF, salvo occasioni particolari, come i corsi di fotografia ed altri eventi organizzati dall’associazione.
Tra le dotazioni dell’oasi ci sono percorsi natura attrezzati che consentono anche alle persone diversamente abili di attraversare la macchia mediterranea, per un itinerario di circa un chilometro. Inoltre sono presenti osservatori e torri di avvistamento, capanni fotografici, un osservatorio per la visione notturna dei mammiferi, il giardino delle farfalle, diverse aree faunistiche, un centro visite con sala di proiezioni ed una foresteria con uso cucina.
Nella riserva oltre ad un gran numero di uccelli vivono moltissimi altri animali.
Vi si trovano infatti ” …fenicotteri, oche selvatiche, gabbiani, beccapesci, tarabusi e aironi cenerini. Nel canneto vivono numerosi usignoli di fiume, cannareccioni, forapaglie, castagnoli e migliarini di palude. Diverse anche le specie di anatre come le morette e i moriglioni. Tra i rapaci troviamo il falco di palude, il falco pescatore, la poiana, lo sparviero, il gheppio, l’aquila anatraia ed altri. Nella macchia e tra le radure sabbiose della duna vivono i daini, l’istrice, il tasso, il coniglio selvatico, la puzzola, la faina, la volpe, la donnola, il riccio, caprioli e cinghiali. ”
Non solo la fauna vi saprà stupire, ma anche la varietà della flora. La macchia mediterranea caratterizza la zona tra la spiaggia e il lago: cespugli di ginepro, mirto, fillirea, lentisco e quercia da sughero.
La cannuccia di palude e il giglio d’acqua circondano le sponde dello specchio d’acqua. Tra le dune, più vicino alla spiaggia, si scoprono gigli di mare, soldanelle di mare e santoline.
Una visita all’oasi rappresenta una buona occasione per staccare la spina e ritrovare se stessi; grazie ad una giornata trascorsa tra i capanni di osservazione degli animali, nel silenzio rotto solo dal rumore del vento e dai richiami degli uccelli ed una passeggiata lungo la spiaggia, con il profumo del mare e le impressioni che solo esso sa regalare. Sono queste le esperienze che solo chi le ha provate e le sa apprezzare può davvero definire uniche.
Come raggiungerla
Si può raggiungere dalla S.S. Aurelia, seguendo le indicazioni per Capalbio
Scalo, prendendo poi il bivio per Marina di Capalbio al Km 133.
Alternativamente è possibile arrivare in treno, comodissimo, scendendo alla
stazione ferroviaria di Capalbio Scalo (linea Roma-Genova). L’Oasi si trova alle spalle della stazione, a breve distanza. Usciti dal sottopasso a sinistra sulla littoranea (circa 300 mt).
CONTATTI E ORARI
L’Oasi è aperta da settembre al primo maggio. Le visite sono solo guidate, la domenica alle ore 10.00 e alle 14.30 (ora legale 15.00).
Gruppi e scolaresche tutti i giorni, su prenotazione.
Le visite estive, in luglio e agosto: lunedì, mercoledì e sabato, solo su
prenotazione, alle ore 17.30.
Ingresso Oasi
Strada Prov. del Chiarone 35
58010 Capalbio Scalo (Gr)
tel: 0564/898829
e-mail lagodiburano@wwf.it
La partenza di tutte le visite, a meno che non sia diversamente indicato è
sempre dal Centro Visite dell’Oasi S.P. Litoranea, 35 Capalbio Scalo.
Per fotografi e birdwatcher, è possibile, in alcuni periodi, prevedere accessi in orari particolari, concordando con la direzione.
LUOGHI DI RISTORO NELLE VICINANZE
Ultima Spiaggia – Ristorante e stabilimento balneare
Localita’ Chiarone Marina Via Graticciaia, 58011 Capalbio GR
9CHW+M3 Chiarone Scalo, Capalbio GR, Italia
ultimaspiaggia.com
+39 0564 890295
rario dello stabilimento:
tutti i giorni 9:00 – 19:00 (chiuso durante i mesi invernali)
Scoprire la natura vicino al mare
La più vecchia oasi di Italia si trova proprio intorno alle spiagge del Comune di Capalbio. Effettua visite guidate sia di giorno che di notte (molto interessanti).
Possibile apprendere cosa si nasconde oltre le dune di sabbia. Un bel modo di fare vacanza
Una visita bellissima
Abbiamo visitato il Lago il 25 aprile e siamo stati accolti con gentilezza e attenzione. È stata una visita piacevole e divertente condotta dall’esperienza, dall’organizzazione, dalla simpatia e soprattutto dalla preparazione di Fabio, generosa e instancabile guida di questa bellissima oasi. Fabio ci ha affascinato con i suoi racconti è stato attento alle esigenze di mio figlio Carlo e del suo cane di assistenza Lulù senza per questo trascurare la curiosità di mia figlia Emma. Grazie di cuore dell’esperienza.
Bellissima
Che dire forse mi ha entusiasmato perchè abbiamo incrociato un branco di piccoli cinghiali che cercavano cibo. ad ogni modo l'oasi è molto bella, si possono fare visite guidate e poi dipende da quanti animali si riescono a vedere. certo che sul lago un bel numero di uccelli c'è sempre quindi tra piante ed animale si passa una interessante giornata.
Bellissima oasi naturalistica
Una bellissima oasi naturalistica del WWF che ha mantenuto e salvaguardato l'habitat per l'avifauna selvatica stanziale e migratrice. Molto professionale il servizio offerto dagli operatori del WWF.
Una immersione nella natura
abbiamo partecipato all'escursione del pomeriggio: la passeggiata è stata
molto piacevole, molto bello il punto di osservazione birdwatching e l'arrivo
sulla spiaggia. la guida è stata molto preparata ed ha aggiunto grande valore all'esplorazione del luogo. tramonto unico. da ripetere! ps. abbiamo portato il repellente anti zanzare e siamo stati tranquilli anche al tramonto.
molto piacevole, molto bello il punto di osservazione birdwatching e l'arrivo
sulla spiaggia. la guida è stata molto preparata ed ha aggiunto grande valore all'esplorazione del luogo. tramonto unico. da ripetere! ps. abbiamo portato il repellente anti zanzare e siamo stati tranquilli anche al tramonto.
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Consigli per la visita
Per visitare l’Oasi consigliamo un abbigliamento adatto a seconda della
stagione. Non dimenticate mai di indossare scarpe appropriate e di portare con voi un cappello, sufficiente acqua e qualcosa da mangiare.
Da giugno a settembre meglio avere con se anche un repellente per le zanzare (attive soprattutto al tramonto).