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Il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma

Nel 1860 a Grosseto esisteva già una libreria pubblica che ospitava un’esposizione di reperti provenienti dalla collezione donata da Giovanni Chelli.

Da allora il museo ha accresciuto la sua importanza arricchendosi di reperti e tesori rinvenuti nelle vicine aree archeologiche, oggi il museo è composto da oltre 40 stanze, ed ha sede nel Palazzo del Vecchio Tribunale.

Nelle prime stanze si trova una collezione di urbe Etrusche rinvenuti nelle vicine città di Volterra e Chiusi, oltre a ceramiche di Orvieto ed un bucchero del VI secolo decorato con motivi alfabetici.

Undici sezioni sono invece dedicate al sito archeologico di Roselle, antica città etrusca fondata alla fine dell’Età del Ferro.Gli oggetti esposti in questa sezione del museo risalgono ad un periodo compreso dalla fondazione della città fino al periodo Augusteo, quando Roselle era la Capitale della colonia etrusca in Toscana.

Vi sono esposti corredi funebri, statue votive, botti per il vino, pietre con incisioni in latino, statue romane in terracotta e decorazioni varie, tutto data V-III secolo a.C.

Al secondo piano del museo si trova un’esposizione di reperti archeologici provenienti dai vari siti del territorio.

Tra gli oggetti più interessanti esposti nel museo c’è sicuramente un Createre Euboico proveniente da Pescia Romana e datato 730 a.C., e un relitto africano ritrovato nei fondali dell’Isola del Giglio, preso Giglio Porto – preziosa testimonianza delle attività commerciali in epoca etrusca.

Di grande interesse anche le documentazioni che raccontano la cultura, la lingua, la scrittura e le tradizioni funerarie degli Etruschi, e le importanti innovazioni portate dai conquistatori Romani.

L’ultima sezione del museo, al terzo piano, ospita una collezione di oggetti rinvenuti a Grosseto e nei dintorni della città, e risalenti al periodo Medievale e Rinascimentale.