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Grotte di Castro
Alla scoperta di Grotte di Castro, l’antica città di Tiro
Grotte di Castro, un incantevole borgo dell’Alta Tuscia Viterbese, sorge su un colle a 467 metri s.l.m., offrendo una vista panoramica sui boschi circostanti e la vicinanza al Lago di Bolsena. Le sue case, dal tipico colore tufaceo, si fondono armoniosamente con il paesaggio circostante, evocando un’atmosfera d’altri tempi.
Origini e Storia
L’antica città di Tiro, oggi conosciuta come Grotte di Castro, ha origini che risalgono all’epoca romana. Conquistata dai romani tra il IV e il III secolo a.C., la città ha subito la furia distruttiva dei Longobardi nell’VIII secolo. La leggenda narra che la violenza dell’attacco fu tale che una vicina località venne denominata “valle muje”, ovvero “valle degli urli”, in riferimento alle grida di terrore della popolazione. Dopo la distruzione, gli abitanti si dispersero, fondando i futuri borghi di Gradoli, San Lorenzo e Grotte di Castro. Il nome “Grotte di Castro” deriva dalla presenza di caverne sotto la rupe dove oggi sorge il centro storico.
Attrazioni principali
Il borgo conserva numerose testimonianze del suo passato glorioso. La Rocca Farnese è uno dei principali monumenti, un tempo residenza estiva della famiglia Farnese, oggi ospita il Museo del Costume Farnesiano. La Basilica di Santa Maria del Suffragio è un altro gioiello architettonico, costruito nel 1625 su un’antica chiesa dell’VIII secolo. All’interno, si possono ammirare pregiati intarsi in legno e un museo allestito nel livello inferiore.
Il centro storico ospita altre chiese di rilievo come la Chiesa di San Pietro apostolo, voluta da Matilde di Canossa, la Chiesa di San Giovanni, la Chiesa di San Marco e la Chiesa di Santa Maria delle Colonne. Il Palazzo Comunale, risalente al XVI secolo e progettato dal Vignola, si distingue per la sua maestosa facciata e la scala doppia a due rampe. La Fontana Grande, realizzata nel 1886, celebra l’arrivo dell’acquedotto in paese.
Il museo archeologico di Grotte di Castro, allestito in un palazzo rinascimentale, offre una panoramica sulla storia del borgo e sugli Etruschi, attraverso l’esposizione di reperti archeologici. Nei dintorni, la Necropoli delle Pianezze e la necropoli etrusca delle “Cento Camere” offrono ulteriori testimonianze della ricca storia della zona.
Dintorni di Grotte di Castro
La posizione di Grotte di Castro, vicino al Lago di Bolsena, lo rende un punto di partenza ideale per esplorare altre località della regione. Montefiascone, Bolsena e Valentano sono solo alcune delle città vicine ricche di storia e bellezze architettoniche. Altre località da visitare includono Capodimonte, Marta, Gradoli, Farnese e Civita di Bagnoregio. Il Castello di Torre Alfina, il borgo omonimo, Proceno e il suo castello medievale, Onano e San Lorenzo Nuovo sono altre gemme da scoprire. Per gli amanti della natura, il Bosco del Sasseto e il Museo del Fiore offrono un’esperienza unica.
Conclusione
Grotte di Castro è un borgo che combina storia, cultura e bellezze naturali in un’atmosfera unica. Le sue antiche chiese, palazzi storici e musei offrono un viaggio nel tempo, mentre la sua vicinanza al Lago di Bolsena e ai borghi circostanti lo rende una base ideale per esplorare l’Alta Tuscia Viterbese. Se stai pianificando una visita al Lazio, Grotte di Castro è una destinazione da non perdere.