Birra Amiata

Il Birrificio Amiata, ad Arcidosso, è una delle realtà imprenditoriali più interessanti della Maremma, aperto solo dal 2006, in pochi anni è diventato uno dei marchi più apprezzati per la birra artigianale in Italia ed all’estero.

Birra Amiata è un marchio profondamente legato al territorio, sia nel nome che nelle varietà di birra, e nei prodotti utilizzati. I due fondatori infatti, i fratelli Claudio e Gennario Cerullo, hanno ideato prodotti unici nel loro genere che celebrano la Maremma e l’Amiata, come ad esempio l’Aldobrandesca, che ricorda la storia locale, la Contessa, che omaggia uno dei luoghi più celebri dell’Amiata “Prato della Contessa”, l’Affumicata del Drago, che rievoca la leggenda del “Cifero serpente” ucciso da Guido Sforza, fino alle Bastarde Rossa, Bionda, Doppia, Tripla, Nera e Vecchia Bastarda, dedicate alla famosa castagna amiatina “Dop Bastarda Rossa”. La particolarità di queste birre sta nella loro lavorazione, che segue il lavoro dei mastri birrai di oltre due secoli fa, e nell’utilizzo di ingredienti di prima qualità, come i luppoli tedeschi, cechi, inglesi, belgi, statunitensi e neozelandesi, mescolati con ingredienti tradizionali maremmani, come ad esempio zafferano, castagne e miele.

Gli ingredienti

La Birra Amiata viene prodotta esclusivamente con ingredienti di prima qualità, a partire dall’acqua, che è quella pura della sorgente di Santa Fiora, i malti selezionati tra i migliori d’Europa, i luppoli, in base alle caratteristiche, provengono da diverse nazioni, quelli più fruttati dalla Nuova Zelanda, quelli più agrumati dagli Stati Uniti, quelli più erbacei dall’Inghilterra e dal Belgio e quelli più nobili dalla Repubblica Ceca, Boemia e Germania. Vengono preparate birre con ingredienti tradizionali locali, quindi utilizzando la Castagna Dop Bastarda Rossa, lo Zafferano di Maremma ed il Miele di Marruca, eccellenze del territorio maremmano.

Le birre

Aldobrandesca

Gli Aldobrandeschi furono una delle famiglie più importanti nella storia della Maremma e dell’Amiata, salirono al potere sul territorio amiatino a partire dal IX secolo e dominarono, tra alti e bassi, per circa cinque secoli. La Birra Aldobrandesca celebra questa famiglia traendo ispirazione da un’antica ricetta medievale che prevedeva l’utilizzo di diversi cereali, per la sua produzione vengono usati orzo, frumento non maltato, farro, segale e acqua pura della sorgente naturale di Santa Fiora. E’ una birra ad alta fermentazione, creata con specifici lieviti per birre al frumento e fermentata due volte, la prima volta in  un fermentatore e la seconda direttamente in bottiglia.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo e frumento, segale e farro, cardamomo, coriandolo, buccia d’arancia e diverse varietà di lieviti e luppoli.

Caratteristiche :

  • Tipologia : blanche, birra al frumento
  • Gradi : 4.5 – 5
  • Schiuma : persistente, nel bicchiere densa ai bordi
  • Colore : giallo chiaro, opalescente per via del lievito in sospensione
  • Aroma : fruttato, con sentori di banana verde, ananas, frutti esotici e agrumi
  • Gusto : elegante ed equilibrata, note finali di coriandolo e cardamomo
  • Abbinamenti : zuppe e piatti a base di farro, sformati di verdura, frittate, carni bianche arrosto, insalate di mare, pesce bollito, fritture di paranza e calamari
Bastarda Rossa

La Bastarda Rossa è una varietà di castagna del Monte Amiata, una delle poche ad aver ottenuto il riconoscimento IGP. Questa birra è dedicata proprio alla Castagna Bastarda Rossa IGP dell’Amiata. La coltivazione di castagni sull’Amiata è una importantissima attività e la sua rilevanza nei secoli è testimoniata dall’esistenza, già nel 1300 di specifici statuti per la tutela della pianta e del frutto. L’Amiata è infatti il territorio ideale per la crescita dei castagni, con un terreno originato dal disfacimento di rocce vulcaniche acide, un microclima equilibratio e falde acquifere pure. La tutela IGP sulla Castagna Bastarda Rossa impone che non possano essere utilizzati fitofarmici o fertilizzanti sintetici e che la raccolta dei frutti debba essere effettuata manualmente o per mezzo di sistemi che non danneggino la pianta. Le castagne per la produzione della Bastarda Rossa vengono acquistate direttamente dal consorzio di produzione locale, dove vengono prima essiccate dal calore del fuoco fatto con legna di faggio o castagno, le castagne vengono poi tritate ottenendo la grandezza dei grani di orzo, e poi aggiunta già all’inizio della fase di produzione. Seguendo questa tecnica la castagna non solo dona sapore alla birra ma cede amido che si andrà poi a trasformare in zuccheri più semplici e poi in alcool. Si tratta di una birra ad alta fermentazione, non pastorizzata.

Ingredienti : 

acqua, malto d’orzo, castagna IGP essiccata (20%), diverse tipologie di luppolo e lieviti

Caratteristiche : 

  • Tipologia : speciale alla castagna
  • Gradi : 6.5 – 7
  • Schiuma : poco persistente e cremosa
  • Colore : riprende il colore delle castagne, con leggere sfumature di marrone
  • Aroma : fruttato, dato dall’utilizzo di lieviti dal Belgio
  • Gusto : note di caramello e castagna. Il sapore non è amaro (16 IBU)
  • Abbinamenti : zuppe, brasati, selvaggina in umido, salumi, formaggi stagionati, pesce azzurro alla griglia, polenta dolce di castagne, castagnaccio, panna cotta alle castagne, Mont Blanc
Bastarda doppia

Il prodotto tipico più celebre dell’Amiata è certamente la castagna, prima su tutte, la Bastarda Rossa IGP. L’Amiata è infatti il luogo ideale per la crescita del castagno, ha un terreno acido formato dal disfacimento delle rocce vulcaniche,  un microclima ideale e falde acquifere pure. La castagna era una produzione importante già in epoca medievale, nel XIII esistevano infatti statuti speciali che regolamentavano la raccolta delle castagne e la cura delle piante. Le castagne IGP dell’Amiata vengono raccolte a mano o con mezzi che non danneggino le piante e poi essiccate nei locali tradizionali – chiamati metati o seccatoi – . Le castagne utilizzate per la produzione della Bastarda Doppia provengono dal consorzo amiatino, vengono acquistate secche e poi tritate – ottenendo dei grani di grandezza simile a quelli dell’orzo – e poi utilizzate nelle fasi iniziali di produzione, la castagna infatti conferisce amidi che poi si trasformano in zuccheri semplici e poi in alcool. Il processo di produzione utilizza quindi la castagna non come frutto aromatico ma come elemento fondamentale nel processo di creazione del prodotto. La birra ottenuta è ad alta fermentazione e non pastorizzata. La birra Bastarda Doppia ha ottenuto il riconoscimento delle 5 stelle d’eccellenza dalla Guida Slow Food nel 2009-2010.

Ingredienti : 

acqua, malto d’orzo, castagna IGP essiccata (40%), diverse tipologie di luppolo e lieviti

Caratteristiche : 

  • Tipologia : speciale alla castagna
  • Gradi : 6.5 – 7
  • Schiuma : poco persistente e cremosa
  • Colore : riprende il colore delle castagne, con leggere sfumature di marrone
  • Aroma : fruttato, dato dall’utilizzo di lieviti dal Belgio
  • Gusto : note di caramello e castagna. Il sapore non è amaro (16 IBU)
  • Abbinamenti : stracotti, brasati, selvaggina in umido, salumi, formaggi stagionati, pesce azzurro alla griglia, polenta dolce di castagne, castagnaccio, panna cotta alle castagne, Mont Blanc
Vecchia Bastarda

La Vecchia Bastarda è la birra Bastarda Doppia invecchiata 9 mesi in barriques di vino rosso pregiato prodotte a Bolgheri.

Ingredienti : 

acqua, malto d’orzo, castagna IGP essiccata (40%), diverse tipologie di luppolo e lieviti

Caratteristiche : 

  • Tipologia : speciale alla castagna
  • Gradi : 6.5 – 7
  • Schiuma : poco persistente e cremosa
  • Colore : riprende il colore delle castagne, con leggere sfumature di marrone
  • Aroma : vanigliato dal barrique in contrasto con il profumo vinoso e di castagna
  • Gusto : note di vaniglia, vino e castagne. Il sapore non è amaro (16 IBU)
  • Abbinamenti : stracotti, brasati, selvaggina in umido, salumi, formaggi stagionati, pesce azzurro alla griglia, polenta dolce di castagne, castagnaccio, panna cotta alle castagne, Mont Blanc
Caronte

Il nome potrebbe indurre a pensare che questa birra sia dedicata al celebre traghettatore di anime, in realtà è dedicata ad una persona, un allenatore per la precisione, tale Mirko Santi, famoso per la sua esuberanza ed energia. E proprio a queste caratteristiche si ispira la birra Caronte, con un gustoso sapore di caffè e ginseng. La birra viene ottenuta utilizzando ben 10 varietà di malto e luppoli inglesi. Si tratta di una birra ad alta fermentazione, fermentata due volte, la prima volta in un fermentatore e la seconda volta direttamente in bottiglia, non pastorizzata.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo e frumento, caffè, ginseng e diverse tipologie di luppoli e lieviti

Caratteristiche : 

  • Tipologia : porter
  • Gradi : 5.5 – 6.5
  • Schiuma : abbondante
  • Colore : molto scuro
  • Aroma : note di orzo tostato e caffè
  • Gusto : spiccati sentori di orzo e caffè, in inverno è possibile percepire note citriche
  • Abbinamenti : zuppe a base di pesce, ostriche, crostacei, panna cotta, creme caramel, dolci al cucchiaio aromatizzati al caffè.
Cinabro

Il Monte Amiata, sin dal periodo etrusco e romano, è stato una fonte inesauribile per il settore estrattivo e minerario. L’origine vulcanica di questa montagna ha dato origine a giacimenti di cinabro, che è stato nei secoli uno dei minerali più importanti. Proprio al cinabro è dedicata questa birra, sopratutto per il suo colore rosso scuro, che ricorda quello del minerale. Per la produzione della birra Cinabro sono necessarie ben 11 varietà di malto. Nella produzione vengono inoltre impiegati fiocchi d’orzo e l’immancabile acqua pura della sorgente di Santa Fiora. Il risultato è una birra in stile barely wine, una birra da  meditazione. Viene fermentata tre volte, la prima nel fermentatore di acciaio, la seconda in botte e la terza in bottiglia. Non pastorizzata. La gradazione viene ottenuta non per mezzo dell’aggiunta di zucchero, quanto piuttosto eliminando lo sparging con acqua calda, così da non diluire il mosto.

Ingredienti :

acqua, malto (Marris Otter, Pilsner, Crystal, Monaco, Melanoidinico, Frumento, malti caramellati), fiocchi d’orzo, luppoli americani e lieviti (S-33 + Scottish).

Caratteristiche : 

  • Tipologia : Barely Wine
  • Gradi : 9.5 – 10.5
  • Schiuma : poco persistente
  • Colore : rosso scuro con riflessi color rubino
  • Aroma : fruttato, con sentori di frutti rossi e frutta candita
  • Gusto : equilibrato, sul finale note di frutta secca, legno e liquirizia
  • Abbinamenti : consigliata a fine pasto. Ottima anche con stufati e brasati, formaggi erborinati, formaggi stagionati, dolci di alta pasticceria e dolci al cucchiaio
ComunAle

I comuni furono la prima espressione di libertà e indipendenza durante il Medioevo, una sorta di ribellione contro il sistema feudale medievale. Con la nascita dei liberi comuni hanno inizio anche le prime corporazioni e le banche. Proprio a questo periodo storico ed a ciò che rappresentò la nascita dei comuni sul territorio amiatino, è dedicata questa birra. La ComunAle è una birra chiara, creata con una varietà di luppoli che donano aromi fruttati ed erbacei. La birra viene fermentata due volte, la prima nel fermentatore, la seconda direttamente in bottiglia, non pastorizzata e caratterizzata da aromi molto particolari.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo, diverse tipologie di luppoli e lieviti

Caratteristiche : 

  • Tipologia : Golden Ale
  • Gradi : 4.5 – 5
  • Schiuma : persistente e consistente
  • Colore : giallo chiaro
  • Aroma : note erbacee e fruttate e sentori di bergamotto
  • Gusto : inizialmente di malto, poi luppolo ed infine una piacevole nota amara
  • Abbinamenti : paste al forno, lasagne, cannelloni, paste al sugo, minestre, zuppe, formaggi e salumi freschi, pesce azzurro, selvaggina, pizza e dolci di pasticceria
Contessa

La Contessa è una birra dedicata al più celebre Prato della Contessa, a 1400 mt sul Monte Amiata, incastonato tra bellissime faggete e boschi di abete. Il prato deve il suo nome ad una leggenda… si narra infatti che fosse il luogo degli incontri romantici di Gherarda Aldobrandeschi contessa di Cana e Adalberto, feudatario di Chiusi. I due giovani innamorati infatti erano contrastati dalle famiglie che non volevano la loro unione in quanto entrambi già promessi per matrimoni di interesse. I due giovani erano soliti incontrarsi clandestinamente proprio su questo prato, arrampicandosi nel grande faggio che vi sorgeva. Ben presto però Gherarda fu costretta a sposare il Conte Orsini e Adalberto per sfuggire al dolore per la perdita della sua amata partì per le Crociate, dove sfortunatamente perse la vita. Gherarda addolorata per la morte del suo amato decise di ritirarsi in convento fino alla fine dei suoi giorni. Si narra che nelle dolci serate estive si possano scorgere i due innamorati adesso liberi di vivere la loro storia d’amore. A loro è dedicata questa birra chiara doppio malto, una birra IPA o, più precisamente APA, visto l’utilizzo di luppoli e lieviti americani. La Contessa è una birra ad alta fermentazione, fermentata due volte, la prima in fermentatore e la seconda in bottiglia.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo, castagna, luppoli e lieviti selezionati

Caratteristiche : 

  • Tipologia : IPA (APA)
  • Gradi : 6.5 – 7
  • Schiuma : cremosa e poco persistente
  • Colore : giallo con riflessi ambrati
  • Aroma : note erbacee e di frutta, in special modo mandarino e pompelmo
  • Gusto : note dolci di caramello nella fase iniziale, poi note amare dei luppoli
  • Abbinamenti : zuppe, minestre, soutè di cozze, formaggi erborinati, gelati e sorbetti
Crocus

Lo zafferano è uno dei prodotti tipici maremmani più famosi. Tutelato e promosso da una cooperativa che conta ben 31 aziende produttrici, nata dall’Associazione Culturale creata il 22 Aprile 2003, con sede a Campagnatico. La coltivazione dello zafferano in Maremma risale sicuramente al periodo medievale, quando già veniva utilizzato per la tintura dei tessuti, e proseguì fino ai primi del 1900, venendo utilizzato anche come spezia. Lo Zafferano Purissimo di Maremma è stato inserito dall’Agenzia della Regione Toscana ARSIA, tra i prodotti tipici della Maremma. La birra Crocus è una chiara doppio malto, può essere riconosciuta tra le birre di abbazia, con l’aggiunta di zafferano. Si tratta di una birra ad alta fermentazione, rifermentata due volte in fermentatore e in bottiglia, vengono utilizzati lieviti di provenienza belga.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo, zafferano purissimo di Maremma, lieviti e luppoli selezionati

Caratteristiche : 

  • Tipologia : Abbazia
  • Gradi : 7.5 – 8
  • Schiuma : poco persistente e cremosa
  • Colore : giallo con riflessi ambrati
  • Aroma : sentori di malto e zafferano
  • Gusto : note di caramello e zafferano
  • Abbinamenti : risotto allo zafferano, biscotti allo zafferano
Dea Madre

LA Dea Madre è una delle più particolari birre prodotte dal Birrificio Amiata, viene maturata e rifermentata nei caratelli, botti in cui viene prodotto il vin santo. Questa birra viene ottenuta con l’aggiunta di una “madre” che conferisce alla birra caratteristiche alcooliche e liquorose. La “madre” indica una particolare tipologia di vin santo prodotto nel senese e nell’area amiatina. Il nome della birra rimanda quindi alla natura ed alla sua straordinaria forza, ma anche alla Pieve de Lamulas, mistico edificio sacro legato ai templari ed alle grandi direttrici spirituali. La birra ha una consistenza liquorosa, si tratta di una birra al miele di Marruca, invecchiata in botti di vino santo toscano, l’aggiunta della “madre” aumenta la gradazione alcolica da 6.8 a 9 gradi. Si tratta di una birra ad alta fermentazione, rifermentata tre volte, la prima con lieviti classici, la seconda con l’aggiunta della “madre” di vin santo e la terza nuovamente con lieviti classici, direttamente in bottiglia. Prodotta in serie limitata.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito e miele di Marruca

Caratteristiche : 

  • Tipologia : birra invecchiata in botte
  • Gradi : 9.5
  • Schiuma : minima
  • Colore : leggermente ambrato
  • Aroma : alcoolico e liquoroso
  • Gusto : ricorda il vin santo ma più leggera
Drago della Selva

Secondo la leggenda durante il periodo del governo degli Sforza viveva nei boschi amiatini una creatura misteriosa che uccideva uomini ed animali, il “Cifero Serpente”. Nessuno lo aveva mai visto ma si attribuivano a lui le tragedie che accadevano, con misteriose sparizioni o incendi ad esempio. Secondo alcuni la creatura si era rifugiata nei boschi dopo l’arrivo al potere degli Sforza e che ne fosse in disaccordo, per altri invece era un alleato degli stessi Sforza, che lo utilizzavano per terrorizzare la popolazione e mantenerla sotto il proprio controllo. Un giorno Guido Sforza annunciò che sarebbe andato a caccia del drago e che lo avrebbe ucciso, come andarono realmente le cose nessuno lo sa, ma la leggenda narra che il Conte lo uccise realmente e che sul luogo della lotta fece erigere una chiesa, che poi divenne il Convento della Selva. La birra Drago della Selva è corposa ed importante, con un particolare gusto affumicato, viene prodotta con quattro differenti varietà di malto, una delle quali proveniente dalla Scozia, dove viene essiccato con il fumo della torba, questo malto conferisce il caratteristico gusto affumicato alla birra, che ricorda quello dei classici whisky scozzesi. La birra ha una doppia fermentazione, la prima in un fermentatore e la seconda in bottiglia.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo e frumento

Caratteristiche : 

  • Tipologia : birra affumicata
  • Gradi : 5.5 – 6.5
  • Schiuma : compatta ma non abbondante
  • Colore : dorato intenso
  • Gusto : affumicato e fenolico con note speziate
  • Abbinamenti : minestre di verdure, formaggi stagionati, salumi affumicati, salmone affumicato, aringhe, baccalà, stoccafisso, cioccolato fondente e dolci al cioccolato
Marruca

La Marruca è un arbusto spinoso, appartenente alla famiglia delle Rhamaceae e particolarmente diffuso in Maremma. Il nome deriva da “Marra” utensile dalla punta affilata utilizzato per tagliare l’erba. In Maremma la Marruca veniva utilizzata anche per delimitare i recinti dove pascolavano gli animali, l’arbusto è infatti molto resistente e le sue lunghe spine erano un deterrente naturale anche per gli animali meno docili. Un altro interessante utilizzo riguarda la produzione del miele, il miele ottenuto è molto particolare, dall’intenso colore ambrato e dal gusto pungente ed allo stesso dolce di caramello. La birra Marruca è aromatizzata al miele di Marruca, ed è prodotto utilizzando sei tipologie di malto, e luppoli tedeschi e americani. Si tratta di una birra ad alta fermentazione, rifermentata due volte, la prima in un fermentatore e la seconda in bottiglia.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo, miele di marruca, luppoli e lieviti selezionati

Caratteristiche : 

  • Tipologia : birra al miele
  • Gradi : 7 gradi nei mesi caldi – 9 gradi nei mesi freddi
  • Schiuma : compatta ma non abbondante
  • Colore : dorato tendente all’ambrato
  • Gusto : note iniziali di caramello, note di mele cotte  e dolci di miele
  • Abbinamenti : risotti, salumi stagionati, formaggi freschi e stagionati, dolci a base di miele
San Niccolò

Il 6 Dicembre ad Arcidosso si celebra il Santo Patrono, San Niccolò, celebre anche come San Nicola, figura che ha ispirato il mito di Santa Klaus. Proprio a San Niccolò è dedicata questa birra natalizia, realizzata utilizzando nove varietà di malto, luppoli statunitensi e inglesi e, da buona birra di Natale, spezie, in particolar modo cannella, chiodi di garofano, noce moscata, zenzero, pepe nero e cacao. La San Niccolò è una birra ad alta fermentazione , rifermentata due volte, la prima in un fermentatore e la seconda direttamente in bottiglia, non pastorizzata.

Ingredienti :

acqua, malto d’orzo e frumento, luppoli e lieviti selezionati, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, zenzero, pepe nero e cacao

Caratteristiche : 

  • Tipologia : birra di Natale alle spezie
  • Gradi : 8.5
  • Schiuma : compatta ma non abbondante
  • Colore : rosso scuro
  • Aroma :spezie e luppolo
  • Gusto : spezie, note di caramello
  • Abbinamenti : dolci natalizi, dolci al cioccolato, panforte, panpepato e torte di frutta
Zancona

Zancona è una piccola frazione di Arcidosso, ed ospita la sede del Birrificio Amiata. Questa birra viene realizzata con l’aggiunta di segale e anice stellato. La segale è una delle produzioni più antiche sul territorio amiatino e conferisce a questa birra uno stile elegante e ricercato. Si tratta di una birra estiva dal basso grado alcoolico, l’anice stellato conferisce proprietà rinfrescanti. E’ una birra ad alta fermentazione, fermentata 2 volte, la prima in un fermentatore e la seconda direttamente in bottiglia.

Ingredienti :

malto d’orzo e di segale, acqua, luppolo, lieviti selezionati e anice stellato

Caratteristiche : 

  • Tipologia : birra alla segale
  • Gradi : 4.5 ABV
  • Schiuma : normale
  • Colore : giallo paglierino tendente all’ambrato
  • Aroma :note di pane e sentori erbacei del luppolo, leggero il profumo dell’anice
  • Gusto : equilibrato, il sapore della segale dominante, sul finale note di anice stellato

MAGGIORI INFORMAZIONI : 

www.birraamiata.it
store.birra-amiata.it