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Cattedrale di San Lorenzo
La Cattedrale di Grosseto è la diretta erede della chiesa madre di Roselle, originaria sede della diocesi, dedicata a San Lorenzo.
Sorse sui resti della più antica Pieve di Santa Maria, ricordata fin dall’XI secolo, su progetto dell’architetto senese Sozzo da Rustichino; la data dell’inizio dei lavori è il 1294, ma la chiesa così come la vediamo oggi, è l’esito di numerosi interventi, lavori interrotti e ripresi, che si protrassero fino al 1800. Dopo una prima interruzione, pochi anni dopo l’inizio dei lavori, legata alla rivolta degli Abati del Malia, questi ripresero intorno al 1340 ad opera di maestri del Duomo Nuovo di Siena, ma si conclusero solo nel ‘400. Al 1402 risalirebbe l’inizio della costruzione del campanile, alla cui realizzazione attese Domenico di Francesco da Montemerano.
In seguito ad alcuni crolli nell’area presbiteriale nel 1535, subì pesanti rifacimenti a partire dal 1540, con l’intervento di Anton Maria Lari, impegnato anche ad operare nelle fortificazioni presenti nella zona: il lato meridionale fu completamente rifatto, rialzata la navata centrale e aggiunta la cupola.
Nel 1644 furono compiuti dei restauri all’altare della Madonna delle Grazie e la pala in essa contenuta, che viene parzialmente ridipinta, a causa di danni causati dall’umidità; sempre al XVII secolo risale la realizzazione dell’attuale altare maggiore, su disegno di Giovanni Antonio Mazzuoli (1639-1714).
Nel 1715 fu acquistata una reliquia di San Lorenzo da porre nella Cattedrale che, seppure dedicata al santo, non ne possedeva.
Nella prima metà dell’800 fu completata la facciata trecentesca, rimasta interrotta all’altezza del portale, utilizzando le pietre provenienti dalle stesse cave utilizzate in antico; nel clima di revival neogotico che caratterizzava il periodo, furono anche scolpite alcune sculture in stile. Sempre nell’800, seguendo gli stessi criteri, fu completamente rifatto anche l’interno, eliminando tra l’altro gli altari barocchi addossati alle pareti. Fino al 1938 San Lorenzo fu l’unica parrocchia di Grosseto.
DA VEDERE :
La facciata in stile gotico è originale solo fino all’altezza del portale, la parte superiore è stata realizzata solo nell’800; sono di scuola senese del XIV secolo invece le statue raffiguranti i simboli dei Quattro Evangelisti; il ballatoio è in buona parte ottocentesco, ma conserva alcuni capitelli e colonnette originali. Sul lato meridionale sono trecenteschi i due finestroni con il loro apparato scultoreo, il santo nella nicchia tra di essi e i pilastri del portone; è invece ottocentesca la parte superiore del portale scolpita da Leopoldo Maccari (1897 circa), ispirata ad opere realmente esistenti del trecento senese.
All’interno, notevole un piccolo gruppo di opere quattrocentesche. Ad Antonio Ghini si devono il fonte battesimale (1470), dove compaiono gli stemmi di Siena, Grosseto e di Salvatore di Lemmo da Castellammare, che commissionò il lavoro per conto dell’Opera del Duomo, e l’altare/Cappella della Madonna delle Grazie (1474); all’interno di questa è posta la pala con l’Assunta (detta popolarmente “Madonna delle Grazie”) opera di Matteo di Giovanni (1475 circa); ancora quattrocentesche, seppure pesantemente restaurate nel 1865 e nel 1943, sono le due vetrate delle finestre sul lato meridionale, con figure di santi, su disegno di Benvenuto di Giovanni; mentre a un legato del 1441 del vescovo di Grosseto cardinale Antonio Casini, per la realizzazione della Cappella del Crocefisso, ricostruita nell’800, si deve la realizzazione di un Crocefisso ligneo
monumentale (m 1.80 x 1.40) attribuito al Vecchietta.
L’acquasantiera è invece un’opera datata 1506 e donata da Gerolamo Vantaggioli di Siena, forse da attribuire alla scuola di Antonio Federighi (Siena, 1420-1483).
COME SI RAGGIUNGE :
La Cattedrale si trova in piazza del Duomo, nell’area pedonale del centro storico di Grosseto, a breve distanza da Porta Corsica.
NELLA STESSA ZONA PUOI VISITARE ANCHE:
Museo Archeologico e d’Arte della Maremma; Museo di Storia Naturale; Chiesa di San Pietro, Mura Medicee
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Chiesa di San Michele Arcangelo a Paganico (km 26); Duomo di Orbetello (44 km); Chiesa di San Giorgio a Montemerano (51 km); Cattedrale di San Cerbone a Massa Marittima (53 km).