Ansedonia

Ansedonia è una delle più belle spiagge della Maremma Toscana, fa parte del Tombolo della Feniglia ed è la striscia di terra che divide il mare dalla laguna di Orbetello.

La spiaggia di Ansedonia è caratterizzata da una sabbia di colore scuro e fondali piuttosto bassi, ricchissimi di pesci , ed acque turchesi cristalline, di una bellezza mozzafiato. La spiaggia è dominata da un promontorio ricoperto di macchia mediterranea.

Ad Ansedonia visse, a partire dal 1919, il celebre compositore Giacomo Puccini che per un breve periodo scelse come sua dimora la bellissima torre sul mare che oggi è appunto conosciuta come “Torre Puccini”.

Ansedonia è inoltre una delle località più conosciute della Maremma anche per il suo antico passato, qui infatti vissero etruschi e romani, che fondarono la città di Cosa, importantissimo sito archeologico, crearono inoltre alcune importanti opere di ingegneria, come la celebre Tagliata Etrusca.

La spiaggia

Ansedonia è una delle spiagge più belle e particolari della Maremma Toscana. E’ compresa all’interno della riserva naturale Dune Feniglia. La spiaggia si trova sul lato opposto della Laguna di Orbetello, si estende per diversi chilometri ed è accessibile dalle molte uscite della pineta, la prima è attrezzata con uno stabilimento ed un ristorante, le altre invece, distanti circa 1,5 km l’una dall’altra, sono tratti di spiagge libere ed incontaminate, molto simili per conformazione alla spiaggia di Marina di Alberese. La sabbia di Ansedonia è però di colore più scuro, ma la natura è ugualmente selvaggia, con una grande pineta alle spalle ed i caratteristici tronchi d’albero trasportati dalle acque ed utilizzati per costruire le caratteristiche “capanne” naturali per ripararsi dal sole. Le acque sono basse, calme e relativamente calde, ciò rende questa spiaggia ideale anche per le famiglie con bimbi piccoli. Se siete tipi sportivi, potete anche noleggiare una bici e pedalare attraverso la riserva naturale fino a raggiungere l’uscita per il mare. La riserva è inoltre popolata dai simpatici caprioli che pascolano liberi tra gli alberi!

Come raggiungere la spiaggia

Dalla SS1 Aurelia procedere in direzione sud da Grosseto, prendere l’uscita Ansedonia Sud e seguire le indicazioni per l’abitato. Troverete sulla sinistra un grande parcheggio, altrimenti, proseguendo oltre il parcheggio, per circa 1km, si raggiunge lo stabilimento balneare, dove si trova un altro piccolo parcheggio.

La Tagliata Etrusca

La Tagliata Etrusca si trova nella parte sud-orientale di Ansedonia, in prossimità del porto dell’antica città di Cosa. La tagliata è una grandiosa opera di ingegneria idraulica romana, realizzata per controllar il flusso delle acque ed evitare l’insabbiamento del porto. E’ possibile salire verso il promontorio, per messo di una scalinata laterale, potendo ammirare le paratie utilizzate per l’apertura e la chiusura del canale, interessante notare, nelle giornate di mare mosso, il movimento delle acque marine all’interno della tagliata.

Le Torri di Ansedonia

Ansedonia è anche conosciuta per le sue bellissime torri :

  • Torre Puccini (o Torre della Tagliata) : è conosciuta come Torre Puccini perché ospitò il celebre compositore dal 1919 al 1922, durante il suo soggiorno Puccini scrisse parte della sua opera lirica “Turandot”. La torre si erge imponente sulla spiaggia, con una meravigliosa vista sul mare, la sua costruzione risale al 1400 come parte delle fortificazioni realizzate dallo Stato dei Presidi. La torre poggia sui resti di una villa romana di età imperiale.
  • Torre di San Biagio : è conosciuta anche con il nome di Torre di San Pancrazio Vecchio, ha origini medievali e venne costruita dai senesi. Nel corso del XV secolo lo Stato dei Presidi fortificò la struttura rendendola di fatto parte del sistema difensivo costiero.
  • Torre di San Pancrazio : torre di epoca medievale, era utilizzata come torre di avvistamento. Sotto lo Stato dei Presidi divenne una delle principali strutture difensive sulla costa.

La Città di Cosa

Ansedonia ospita un’antica città etrusca, la città di Cosa. Cosa venne fondata nel 273 a.C. dopo la sconfitta di Vulci ad opera del console Tiberio Coruncanio avvenuta nel 280 a.C. La città svolse un importante ruolo di controllo sul mar Tirreno. La città di Cosa si estendeva per circa 13 ettari ed era abitata da circa 4000 persone. Particolarmente interessante la cinta muraria composta da massi di forma poligonale, ha una lunghezza complessiva di circa 1465 metri, ne facevano parte anche 17 torri quadrate, poste a 30 metri di distanza l’una dall’altra. Nella cinta muraria si aprivano tre porte di accesso, Porta Romana, Porta Fiorentina e Porta Marina.